Come valutare l’adeguatezza dei trasferimenti di dati extra SEE dopo la sentenza Schrems II

DLA Piper ha organizzato un webinar di presentazione della propria metodologia di analisi dei trasferimenti dei dati al di fuori dello SEE alla luce della sentenza Schrems II.

La sentenza della Corte di Giustizia nella controversia Data Protection Commissioner v Facebook Ireland and Maximilian Schrems, meglio conosciuta come la decisione Schrems II, non solo ha invalidato il Privacy Shield, ma ha definito criteri e limiti molto stringenti all’utilizzo delle Clausole Contrattuali Standard (le SCCs) e degli altri strumenti disponibili per il trasferimento dei dati personali non solo negli Stati Uniti, ma in qualsiasi altro Paese al di fuori dello Spazio economico europeo.

Le indicazioni fornite dall’European Data Protection Board e dai garanti europei hanno dimostrato l’esigenza per le aziende di provare la conformità del trasferimento ai requisiti previsti dal GDPR, tenendo conto, tra gli altri, dei poteri di sorveglianza e di accesso ai dati delle autorità straniere e delle tutele fornite da strumenti di carattere tecnico e derivanti da clausole integrative delle SCCs.

A due mesi dalla sentenza, i nostri professionisti analizzano in questo webinar le conseguenze delle decisione Schrems II e illustrano la metodologia sviluppata da DLA Piper (brevemente descritta in questo articolo) per provare l’adeguatezza del trasferimento dei dati personali al di fuori dello SEE.

10 settembre 2020
4:00 PM – 5:30 PM CEST
Webinar

Per iscriversi, inviare una comunicazione ad eventi@dlapiper.com