Webinar UpAgain-Quali controlli sono consentiti sui dipendenti durante la fase 2 dell’emergenza COVID-19 ai sensi della normativa privacy e labour?

Con l’inizio della fase 2 dell’emergenza COVID-19, l’attività nelle aziende italiane sta riprendendo e le statistiche sul numero di contagi stanno fornendo dati confortanti. Le imprese, tuttavia, avvertono l’esigenza di ridurre al minimo i rischi poiché un mancato controllo potrebbe ulteriormente danneggiare una situazione economica già difficile dopo gli ultimi mesi di lockdown. Il protocollo condiviso del 24 aprile 2020 ha dato delle indicazioni sulle misure che possono essere adottate e il Garante per la protezione dei dati personali ha anche fornito indicazioni con le sue FAQ. Non ci sono state però indicazioni chiare riguardo a quali test, informazioni e tecnologie possano essere usate per limitare il rischio di contagio. Allo stesso tempo, la presenza di un accordo sindacale non può essere di per se sufficiente per consentire misure che potrebbero essere in contrasto con disposizioni di legge. Alcune aziende stanno analizzando il problema da un punto di vista unicamente giuslavoristico, mentre altre solo in relazione alle implicazioni relative alla normativa privacy. Questi approcci purtroppo a volte non consentono un’analisi completa delle problematiche, lasciando aperti possibili “gap” che potrebbero essere oggetto di contestazione.

Con questo webinar, organizzato nell’ambito del programma UpAgain con cui DLA Piper si propone di accompagnare le aziende verso la ripresa, gli esperti di diritto del lavoro e di privacy e nuove tecnologie dello studio cercheranno di colmare questo “gap” analizzando – con un approccio in stile “storytelling” – i vari scenari che si possono prospettare, identificando le relative problematiche e suggerendo le azioni da adottare per minimizzare il rischio di contestazione.

Il webinar avrà luogo venerdì 15 maggio alle ore 10:30, per registrarsi si può mandare un’email ad eventi@dlapiper.com

IAPP Webinar – Problematiche privacy dello smart working e i controlli sui dipendenti durante l’emergenza COVID-19

Quale parte delle iniziative del Milan KnowledgeNet dello IAPP – International Association of Privacy Professional, organizzeremo un webinar l’8 maggio 2020 alle 10:30 per poter discutere delle criticità collegate ai controlli sui dipendenti che lavorano in smart working, ma anche di quelli che torneranno al lavoro quale conseguenza delle nuove misure adottate dal Governo. Per registrarsi è possibile inviare un’email a noemi.buttazzo@dlapiper.com, i posti sono limitati.

IAPP Webinar – Problematiche privacy dello smart working e i controlli sui dipendenti durante l’emergenza COVID-19

Quale parte delle iniziative del Milan KnowledgeNet dello IAPP – International Association of Privacy Professional, organizzeremo un webinar l’8 maggio 2020 alle 10:30 per poter discutere delle criticità collegate ai controlli sui dipendenti che lavorano in smart working, ma anche di quelli che torneranno al lavoro quale conseguenza delle nuove misure adottate dal Governo. Per registrarsi è possibile inviare un’email a noemi.buttazzo@dlapiper.com, i posti sono limitati.

Emergenza COVID-19

IAPP Webinar sulle problematiche privacy derivanti dall’emergenza coronavirus COVID-19

L’attuale emergenza coronavirus COVID-19 ha indotto le autorità locali a favorire la raccolta di dati relativi alle persone infette, mentre il Garante sta vietando qualsiasi tipo di trattamento indiscriminato dei dati dei dipendenti e dei visitatori. Sono sorti interrogativi aperti su come gestire le comunicazioni relative ai dipendenti infetti e sul tracciamento dei loro contatti, nonché sulla gestione della fase 2 dell’emergenza quando i dipendenti torneranno nei loro uffici. Nell’ambito delle iniziative del Milan IAPP KnowledgeNet abbiamo organizzato un webinar per discuterne con i responsabili privacy e DPO delle principali aziende italiane e consulenti privacy. Il webinar avrà luogo dalle 10:20 alle 12:00 di venerdì 10 aprile 2020. Per iscriversi si può inviare un’email a noemi.buttazzo@dlapiper.com 

Sospesi i termini previsti per i procedimenti di fronte al Garante privacy

Il 26 marzo 2020 il Garante per la Protezione dei Dati Personali, mediante avviso ufficiale tramite la propria pagina istituzionale, ha comunicato la sospensione dei termini per la definizione dei procedimenti pendenti o iniziati successivamente al 23 febbraio 2020 davanti all’Autorità stessa, fino al 15 aprile 2020.

Tale decisione consegue all’emanazione del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 ove, all’articolo 103, rubricato “Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza”, dispone espressamente che “ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020”.

Nel comunicato in oggetto, peraltro, il Garante fa salva la possibilità di eventuali modifiche che potrebbero intervenire in sede di conversione del citato Decreto Legge, nonché a seguito di ulteriori previsioni, recanti misure di contenimento e gestione dell’attuale emergenza epidemiologica, che potrebbero essere introdotte tramite nuovi e diversi atti o provvedimenti.

In ogni caso, l’Autorità si riserva di adottare ogni misura organizzativa idonea ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti.

Emergenza COVID-19: sospesi tutti i termini relativi a procedimenti amministrativi e giurisdizionali di fronte UIBM ed EUIPO

Con l’entrata in vigore del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. decreto Cura Italia) è stata disposta, all’articolo 103, comma 1, la sospensione per il periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 15 aprile 2020 di tutti i termini, ivi inclusi quelli perentori, relativi a procedimenti amministrativi di fronte l’UIBM, su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data.

Quanto ai termini relativi ai ricorsi dinanzi la Commissione dei ricorsi dell’UIBM, questi rientrano, in quanto procedimenti giurisdizionali e non amministrativi, nell’ambito applicativo dell’art. 83, comma 1 dello stesso decreto, il quale ha stabilito che dal 9 marzo 2020 al 15 aprile 2020 le udienze dei procedimenti civili e penali avanti a tutti gli uffici giudiziari sono rinviate d’ufficio a data successiva al 15 aprile 2020.

Inoltre, per effetto dell’art. 103, comma 2, tutti i titoli di proprietà industriale in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.

Allo stesso modo l’EUIPO, tramite una comunicazione rilasciata lo scorso 16 marzo 2020, ha indetto la sospensione di tutti i termini processuali per il periodo dal 9 marzo 2020 al 30 aprile 2020, stabilendo pertanto che tutti i termini processuali in scadenza nell’ambito di tale periodo sono estesi al 1 maggio 2020.