Le clausole vessatorie sul recesso e le condizioni d’acquisto vanno sotto il mirino dell’AGCM

Nell’ambito di un procedimento istruttorio in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, pratiche commerciali scorrette, violazione dei diritti dei consumatori nei contratti, violazione del divieto di discriminazioni e clausole vessatorie, l’AGCM ha dato il via ad una consultazione in materia di clausole vessatorie al quale potranno partecipare le associazioni di categorie rappresentative dei professionisti, le camere di commercio interessate, e le associazioni dei consumatori.

L’oggetto della consultazione sono alcune clausole contenute nel contratto di vendita di carte per gli acquisti utilizzato sul sito della società Sixthcontinent che attribuiscono a quest’ultima il diritto di rifiutare o cancellare ordini effettuati da determinate categorie di utenti, di recedere unilateralmente dal contratto di vendita, di sospendere o cancellare l’account dell’utente, di subordinare l’acquisto dell’utente al conferimento di specifiche e ulteriori informazioni richieste nell’ambito del procedimento di acquisto e di bloccare l’account degli utenti per motivi commerciali e di etica aziendale.

La consultazione è volta a determinare se queste clausole siano, in sé o in collegamento tra loro, vessatorie ai sensi dell’articolo 33, commi 1 e 2, lettere b), d), g), h), m), e t) del codice di consumo, e in quanto tali determinare un significativo squilibrio dei dritti e degli obblighi del contratto a carico del consumatore. Qualora le clausole fossero considerate vessatorie sarebbero nulle e quindi non vincolanti per i consumatori. Si tratta di una questione molto rilevante perché potrebbe comportare l’esigenza di revisionare le condizioni generali di vendita di numerose società.