Differiti i termini per presentare le domande sui bandi Marchi+3 e Disegni+4 e Proof of Concept

Per tenere conto delle difficoltà dovute alle limitazioni delle attività produttive e lavorative, determinate dall’emergenza epidemiologica del Covid–19, il ministero dello Sviluppo economico ha disposto con tre decreti il rinvio dei termini per presentare le domande, rispettivamente, ai bandi Marchi+3, Disegni+4 e Proof of Concept (POC) 2020.

In particolare, la presentazione delle domande di agevolazione al Bando Marchi+3 potrà avvenire a partire dalle ore 9.00 del 10 giugno 2020. Tale iniziativa è volta a supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese. In favore di tale programma è destinato un finanziamento complessivo di € 9.544.385,94.

Per quanto riguarda la presentazione delle domande di agevolazione al Bando Disegni+4, questa potrà avvenire a partire dalle ore 9.00 del 27 maggio 2020 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Nello specifico, il bando in questione mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli sui mercati nazionale e internazionale. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a euro 13.000.000. Vi possono accedere i disegni e modelli registrati presso qualsiasi ufficio nazionale o regionale di proprietà intellettuale, incluso l’EUIPO, a decorrere dal 1° gennaio 2018 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda.

Infine, la presentazione dei programmi di valorizzazione dei brevetti tramite il finanziamento del PoC potrà avvenire a partire dalle ore 24.00 del 20 maggio 2020. Tale iniziativa ha lo scopo valorizzare i brevetti delle Università, degli Enti pubblici di ricerca e degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico attraverso progetti di proof of concept (PoC), al fine di innalzarne il livello di maturità tecnologica. Le risorse complessive a disposizione ammontano ad euro 5.300.000.