Aggiudicazione delle gare previste dalla Strategia nazionale per la Banda Ultralarga

Con comunicato stampa del 30 giugno scorso, Infratel ha informato che sono state aggiudicate tutte le gare previste dalla Strategia nazionale per la Banda Ultralarga, mediante le quali sono stati assegnati agli operatori aggiudicatari oltre 5 miliardi di euro destinati alla realizzazione di infrastrutture finalizzate a garantire l’accesso a Internet ad elevate prestazioni su tutto il territorio italiano in attuazione dei Piani previsti nell’ambito della Strategia.

In particolare, la Strategia nazionale per la Banda Ultralarga – Verso la Gigabit Society, approvata il 25 maggio 2021 dal Comitato interministeriale per la Transizione Digitale (CiTD), ha l’obiettivo di portare la connettività a 1 Gbit/s su tutto il territorio italiano entro il 2026 e favorire lo sviluppo di infrastrutture di telecomunicazione fisse e mobili, così come indicato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

La Strategia, oltre a prevedere il completamento dei Piani “Aree Bianche” e “Voucher”, avviati in un momento precedente rispetto all’approvazione della stessa, si compone di cinque nuovi interventi, ossia:

  • il Piano “Italia a 1 Giga”, finalizzato a garantire la connettività ad almeno 1 Gbit/s in download e 200 Mbit/s in upload a circa 7 milioni di indirizzi civici distribuiti su tutto il territorio italiano. L’aggiudicazione dei vari lotti previsti dal Bando relativo a questo Piano si è completata il 28 giugno scorso;
  • il Piano “Italia 5G”, che ha l’obiettivo di incentivare la realizzazione delle infrastrutture di rete mobile per lo sviluppo e la diffusione del 5G. Per attuare questo Piano, sono stati pubblicati due Bandi aventi ad oggetto, rispettivamente, incentivi sugli investimenti per la realizzazione di rilegamenti in fibra ottica di siti radiomobili esistenti fino al 90% del costo degli stessi e la realizzazione di nuove infrastrutture di rete mobili con velocità di trasmissione di almeno 150 Mbit/s in downlink e 30 Mbit/s in uplink. I due bandi sono stati aggiudicati, rispettivamente, il 14 e il 28 giugno scorsi;
  • il Piano “Scuole connesse”, che si compone di interventi volti a fornire accesso a internet a quasi 10 mila sedi scolastiche localizzate all’interno del territorio italiano. L’aggiudicazione del Bando relativo a questo Piano è avvenuta l’8 giugno scorso;
  • il Piano “Sanità connessa”, finalizzato a garantire connettività con la stessa velocità in upload e in download (c.d. velocità “simmetriche”) di almeno 1 Gbit/s e fino a 10 Gbit/s a favore di oltre 12.000 strutture del servizio sanitario pubblico. Il Bando relativo a tale Piano è stato aggiudicato l’8 giugno scorso;
  • il Piano “Isole minori”, che mira a fornire connettività adeguata a specifiche isole minori delle regioni Lazio, Puglia, Sicilia, Toscana e Sardegna prive di collegamenti in fibra ottica con il resto del territorio nazionale. Il Bando relativo a questo Piano ha ad oggetto la progettazione, la fornitura e posa in opera dei cavi sottomarini in fibra ottica e relativa manutenzione ed è stato aggiudicato il 28 aprile scorso.

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