L’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO), con il supporto della Commissione Europea e in coordinamento con gli uffici nazionali di proprietà intellettuale, ha aperto l’edizione 2026 del Fondo PMI (SME Fund), il programma europeo dedicato alle piccole e medie imprese.
L’iniziativa è rivolta alle PMI con sede nell’Unione Europea e ha l’obiettivo di agevolarle nell’accesso agli strumenti di tutela e gestione della proprietà intellettuale, riconosciuta sempre più come un fattore strategico per la competitività e la crescita aziendale. Il Fondo interviene attraverso un sistema di voucher che consente alle imprese beneficiarie di recuperare una parte rilevante delle spese sostenute in ambito IP.
Per il 2026, le misure di sostegno previste sono articolate nei seguenti voucher:
- Voucher IP Scan: rimborso fino al 90% dei costi relativi ai servizi di pre-diagnosi della proprietà intellettuale, finalizzati a individuare le esigenze della PMI in materia di IP, nonché alle attività di supporto per la tutela e l’enforcement dei diritti;
- Voucher marchi e disegni: rimborso fino al 75% delle tasse di deposito e registrazione di marchi e disegni a livello nazionale, regionale ed europeo;
- Voucher brevetti: rimborso fino al 75% delle tasse ufficiali connesse alle procedure di brevettazione;
- Voucher varietà vegetali: rimborso del 75% delle spese sostenute per la protezione delle privative comunitarie relative alle varietà vegetali.
Le domande di accesso al Fondo PMI 2026 possono essere presentate dal 2 febbraio 2026 al 4 dicembre 2026. Le risorse disponibili sono limitate e, in caso di esaurimento anticipato dei fondi, il bando potrà essere chiuso prima della scadenza prevista.
Il bando 2026 si inserisce in un percorso ormai consolidato. Dall’introduzione del Fondo PMI nel 2021, 100.000 piccole e medie imprese europee hanno già beneficiato delle agevolazioni, con un totale di circa 68 milioni di euro erogati sotto forma di sovvenzioni. Solo nel 2025, il programma ha sostenuto oltre 33.000 PMI, per un ammontare complessivo di rimborsi pari a circa 29 milioni di euro.
Un ulteriore elemento di rilievo è rappresentato dal profilo delle imprese beneficiarie: circa l’80% delle PMI richiedenti si avvicina per la prima volta alla tutela della proprietà intellettuale. Questo dato evidenzia come il Fondo PMI svolga un ruolo chiave non solo sul piano finanziario, ma anche nella diffusione della cultura della protezione dell’innovazione all’interno del tessuto imprenditoriale europeo.
In conclusione, il Fondo PMI 2026 rappresenta un’occasione concreta per le piccole e medie imprese europee di valorizzare e proteggere i propri asset immateriali. Le PMI interessate sono invitate a verificare le modalità di presentazione delle domande, tenendo presente che le risorse sono limitate. Per maggiori dettagli, aggiornamenti ufficiali o supporto nella presentazione delle domande, è consigliabile consultare il sito del Fondo PMI dell’EUIPO o contattare un professionista specializzato in proprietà intellettuale.

