Con la delibera n. 21/26/CIR, pubblicata il 29 aprile scorso, l’AGCom ha approvato l’aggiornamento del Piano Nazionale di Numerazione (PNN) di cui alla delibera n. 8/15/CIR, all’esito della consultazione pubblica avviata con la delibera n. 60/25/CIR.
Il provvedimento si inserisce nel più ampio quadro delle misure adottate dall’AGCom per rafforzare la trasparenza delle comunicazioni elettroniche in materia di identificazione dell’origine di una comunicazione (Calling Line Identity – CLI) e contrastare i fenomeni di CLI spoofing, telemarketing aggressivo e teleselling fraudolento.
La delibera introduce una modifica all’articolo 6 del PNN, prevedendo espressamente che il fornitore del servizio di comunicazione elettronica sia responsabile della correttezza del CLI e debba verificare la corrispondenza tra il CLI utilizzato e le numerazioni attribuite alla linea e all’utente finale che origina la comunicazione, con obbligo di bloccare chiamate o messaggi in caso di mancata corrispondenza. L’AGCom amplia inoltre le tipologie di numerazioni utilizzabili come CLI, includendo, oltre alle numerazioni geografiche e mobili, anche numeri per servizi di emergenza, servizi di pubblica utilità, servizi armonizzati europei a valenza sociale, servizi di assistenza clienti, numerazioni per servizi di addebito al chiamato e numerazioni riservate a servizi SMS/MMS e trasmissione dati.
La delibera interviene anche sulla disciplina delle numerazioni per servizi di assistenza clienti, modificando l’articolo 15 del PNN. In particolare, viene confermata la possibilità per i fornitori di servizi di comunicazione elettronica di ottenere numerazioni brevi dedicate, inclusi numeri a tre cifre con codice 1 e numerazioni con codici 192 e 194. L’AGCom introduce inoltre una novità di particolare interesse, consentendo anche a soggetti non in possesso dell’autorizzazione generale per la fornitura di servizi di comunicazioni elettroniche di utilizzare specifiche numerazioni dedicate ai servizi di assistenza clienti senza oneri per il chiamante. Secondo l’Autorità, tale misura dovrebbe favorire una maggiore riconoscibilità dei servizi di customer care da parte degli utenti e incrementare la trasparenza delle comunicazioni commerciali.
Con riferimento alle attività di teleselling e telemarketing, l’AGCom conferma inoltre l’intenzione di proseguire gli approfondimenti sulle numerazioni dedicate alle chiamate commerciali, richiamando un precedente intervento relativo alle numerazioni con prefisso 084, che risultano tuttavia finora poco utilizzate. In tale contesto, l’Autorità valuterà l’introduzione di nuove numerazioni dedicate e la definizione di specifiche modalità operative e di controllo per i servizi caratterizzati da elevati volumi di traffico.
Infine, la delibera istituisce un Tavolo tecnico presso la Direzione Reti e servizi di comunicazioni elettroniche, incaricato di approfondire le questioni tecniche, operative ed economiche emerse nel corso della consultazione pubblica, incluse le modalità di verifica dell’autenticità del CLI, le regole di sub-assegnazione delle numerazioni, i meccanismi di identificazione degli utenti finali e le possibili ulteriori evoluzioni del PNN.
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Autori: Massimo D’Andrea, Matilde Losa e Arianna Porretti

