La Corte Costituzionale tedesca ferma l’Accordo su un Tribunale Unificato dei brevetti

Lo scorso 20 marzo la Corte Costituzionale Federale tedesca, a seguito di un’eccezione di costituzionalità sollevata da un mandatario, ha dichiarato invalido l’atto di ratifica dell’Accordo su un Tribunale Unificato dei brevetti (UPC) del Bundestag (il Parlamento federale tedesco). Secondo la Corte, infatti, poiché il sistema connesso all’UPC avrebbe avuto un impatto sostanziale sulla Costituzione tedesca, la legge di ratifica avrebbe dovuto essere approvata dal Bundestag con una maggioranza qualificata.

In linea teorica il Bundestag poterebbe ripetere il voto, approvando un nuovo atto di ratifica con la maggioranza richiesta; la decisione costituisce tuttavia di fatto, una battuta d’arresto per l’intero sistema del brevetto unitario, già minato dalla Brexit. Contrariamente alle aspettative, il ministro tedesco della Giustizia e della tutela dei consumatori, Christine Lambrecht, in un comunicato stampa del 26 marzo si è dichiarata favorevole a portare aventi il progetto. In particolare, la Lambrecht ha sottolineato che il governo valuterà attentamente la decisione della Corte costituzionale ed esaminerà i modi per rimediare ai deficit che la Corte ha riscontrato.

È comunque difficile prevedere la sorte del sistema.16