Settore delle telecomunicazioni e poteri di controllo governativi sugli investimenti esteri: istituito negli Stati Uniti un comitato per la revisione e il controllo delle licenze

Con l’Executive Order 13913 del 4 aprile 2020, il Presidente degli Stati Uniti ha istituito un comitato per la valutazione delle partecipazioni estere nel settore dei servizi di telecomunicazioni (Committee for the Assessment of Foreign Participation in the United States Telecommunications Services Sector, il “Comitato”).

In presenza di richieste da parte della Federal Communications Commission (FCC), il Comitato avrà il compito di svolgere un esame preliminare delle domande di licenza trasmesse alla FCC, con la finalità di valutare la sussistenza di potenziali rischi per la sicurezza nazionale e per l’applicazione della legge causati da partecipazioni estere nel settore delle telecomunicazioni, a cui non sia possibile far fronte con le misure di intervento ordinarie. Inoltre, il Comitato avrà il potere di revisionare le licenze già concesse dalla FCC, per identificare potenziali nuovi o ulteriori rischi per la sicurezza nazionale o per l’applicazione della legge causati da partecipazioni estere nel settore delle telecomunicazioni.

A valle dei procedimenti di verifica, il Comitato disporrà di poteri di segnalazione – da esercitare per iscritto – e, fra l’altro, potrà raccomandare alla FCC di respingere le domande di licenza ricevute; di condizionare la concessione delle licenze a specifiche condizioni; e di modificare o revocare licenze già concesse.

Il Comitato dovrà essere istituito entro il 3 luglio 2020 con il fine dichiarato di aumentare la trasparenza e i poteri di controllo del governo statunitense nel settore delle telecomunicazioni. Si rammenta che, in Italia, il settore delle telecomunicazioni rientra tra i settori ritenuti strategici, per i quali si applicano le disposizioni sui poteri speciali (c.d. Golden Power) del Governo (art. 2 del D.L. n. 21/2012).