Dall’ESRB un nuovo descriptor per i videogiochi con loot boxes

Un nuovo descriptor dei videogiochi contenenti loot boxes è stato adottato dall’ESRB quale ulteriore misure di protezione dei consumatori.

L’ESRB (Entertainment Software Rating Board) ha annunciato di aver introdotto un nuovo criterio di valutazione e certificazione dei videogiochi.

La dicitura inglese stabilita dall’ERSB è: “Includes Random Items” e si applicherà non solo alle cd. loot boxes, ma in generale a tutti i tipi di acquisto i cui contenuti vengono assegnati con modalità randomica.

L’ESRB (Entertainment Software Rating Board) ha annunciato di aver introdotto un nuovo criterio di valutazione e certificazione dei videogiochi. Si tratta in particolare di un’etichetta informativa per segnalare nei videogiochi la presenza delle loot box, o comunque di acquisti in-game dai contenuti casuali. L’obiettivo del nuovo descrittore sarà quello di rendere più chiaro i contenuti presenti nel videogioco e di garantire uniformità all’interno di un settore che cresce in maniera costante ed in cui gli sviluppatori continuano a esplorare nuove forme di monetizzazione per i loro prodotti.

Il pittogramma che rappresentava l’esistenza di microtransazioni all’interno del videogioco era già presente, ma non faceva distinzioni tra cd. acquisti in-game ed acquisti in-game dal contenuto casuale, dunque per l’appunto quelle microtransazioni per le quali l’utente paga per acquistare un prodotto ma il contenuto di tale prodotto viene assegnato in maniera casuale. La dicitura inglese stabilita dall’ERSB è: “Includes Random Items” e si applicherà non solo alle cd. loot box, ma in generale a tutti i tipi di acquisto i cui contenuti vengono assegnati con modalità randomica ivi inclusi pertanto i cd. gacha games, ruota dei premi, scrigni, ecc.

Sulla base del comunicato stampa pubblicato da ESRB, la parola loot box non verrà utilizzata sull’etichetta del videogioco per assicurare l’immediata comprensione delle caratteristiche del prodotto a tutti i soggetti che non hanno familiarità con i videogiochi.