L’AGCom ha approvato le Linee Guida su accesso alle unità immobiliari per reti in fibra ottica

L’AGCom approva le Linee Guida in materia di accesso alle unità immobiliari dei condomini per la realizzazione di reti in fibra ottica. Con Comunicato Stampa del 23 settembre 2021, l’AGCom ha annunciato l’adozione delle Linee Guida in materia di accesso alle unità immobiliari dei condomini per la realizzazione di reti in fibra ottica.

Le Linee Guida, adottate all’esito della consultazione avviata dall’AgCom con la delibera 85/21/CONS, sono tra le iniziative di semplificazione dei processi autorizzativi per la realizzazione e la rapida diffusione sul territorio delle infrastrutture in fibra ottica. Come si legge nel Comunicato Stampa dell’Autorità, le Linee Guida costituiscono uno “snodo essenziale per il raggiungimento degli obiettivi strategici di connettività e trasformazione digitale indicati dalla Commissione europea”.

L’intento delle Linee Guida è quello di attuare i principi previsti dal del D.lgs. n. 33 del 15 febbraio 2016, recante misure volte a ridurre i costi dell’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità.

Come spiegato da AgCom, le Linee Guida “si propongono, in primo luogo, di richiamare in modo unitario il quadro normativo di riferimento chiarendone limiti e finalità” e recano le seguenti previsioni:

  • l’art. 1 fornisce indicazioni per gli operatori per il “corretto svolgimento delle attività di sviluppo della rete in fibra ottica”. In proposito, l’Autorità raccomanda di evitare l’inutile duplicazione della rete in fibra ottica, ove l’impianto esistente sia a norma, invitando così gli operatori a utilizzare l’infrastruttura già esistente. Resta fermo l’obbligo in capo agli operatori di mettere a disposizione l’infrastruttura agli altri operatori che ne facciano richiesta;
  • l’art. 2, in un’ottica di prevenzione delle controversie, prevede le condotte da tenere in fase di richiesta di accesso alla proprietà e alle infrastrutture fisiche esistenti per facilitare l’interazione tra operatore e condominio. In questa prospettiva è favorita la partecipazione del condominio “nella fase della predisposizione del progetto da parte dell’operatore anche attraverso la formulazione di proposte, alternative e ragionevoli, per la posa dei cavi”;
  • l’art. 3 fornisce indicazioni su modalità e livelli di prezzo per l’accesso agli impianti eventualmente già esistenti. In particolare, salvo diverso accordo, l’accesso alla fibra ottica dell’impianto avviene attraverso cessione, da parte del condominio, di diritti d’uso pluriennali con gestione dell’infrastruttura, ai fini della fornitura e della manutenzione dei servizi di comunicazione elettronica, in capo all’operatore richiedente;
  • l’art. 4, infine, indica i criteri utilizzati dall’AGCom nella “risoluzione di eventuali controversie tra le parti nel caso di mancato accordo relativo alle previsioni contenute nelle Linee Guida”.

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Autori: Massimo D’Andrea e Giulia Zammataro