Pubblicazione dell’Osservatorio sulle comunicazioni dell’AGCom per il secondo trimestre 2021

Lo scorso 27 ottobre 2021, l’AGCom ha pubblicato il terzo Osservatorio sulle comunicazioni dell’anno in corso, che copre il periodo da marzo a giugno del 2021, sulla composizione delle tecnologie usate per la fornitura di servizi e tendenze  più significative.

Come si legge nel Comunicato Stampa con cui l’Autorità ha annunciato la pubblicazione dell’Osservatorio, tra le tendenze più significative, è stato registrato, per quanto riguarda la telefonia fissa, “un numero di accessi complessivi sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente ed in crescita di circa 280 mila unità su base annua”.

Quanto alla composizione delle tecnologie utilizzate per la fornitura dei servizi, l’AGCom ha registrato – in linea con il trend in corso – una significativa riduzione degli accessi in rame alla rete fissa, che sono scesi dall’80% del totale nel giugno del 2017 a “un valore di poco superiore al 30% (con una flessione di 9,9 milioni di linee)”. Ad una siffatta riduzione degli accessi in rame è corrisposto un sensibile aumento degli accessi tramite tecnologie qualitativamente superiori, “in particolare FTTC (+6,80 milioni di unità), FTTH (+1,78 milioni) e FWA (+0,70 milioni)” nel quadriennio 2017 – 2021.

Tale dinamica si è riflessa “in un aumento delle prestazioni in termini di velocità di connessione”: le linee con velocità pari o superiori ai 10 Mbit/s – osserva l’Autorità – “negli ultimi quattro anni sono passate dall’8,3% al 57,4% del totale”.

La crescente capacità trasmissiva della rete si riflette a sua volta sull’andamento dei volumi: “il traffico dati medio giornaliero nei primi 6 mesi dell’anno è aumentato del 22% rispetto al corrispondente valore del 2020 e, con riguardo al periodo pre-Covid, dell’83% rispetto al primo semestre 2019”. Anche i dati unitari di traffico (ossia, il traffico per ciascuna linea broadband) mostrano un aumento, stimabile “in poco meno del 18% sul 2020 e del 71,6% nei confronti della prima metà del 2019”, ciò è dovuto – secondo l’Autorità – anche alla “progressiva diffusione dei servizi video in streaming”.

Per quanto riguarda la telefonia mobile, il numero complessivo delle SIM registrate a fine giugno 2021 ha superato i 105 milioni, con aumento assoluto di 1,9 milioni su base annua. L’AGCom, con il terzo Osservatorio sulle comunicazioni, ha anche osservato tendenze di crescita della banda larga mobile, ove il consumo medio unitario mensile di dati nel primo trimestre del 2021 “è stimabile in circa 11,7 GB/mese, in crescita del 27,9% su base annua”.

Su un simile argomento può essere interessante l’articolo “Crescono la banda larga e il consumo di dati”.

Autori : Massimo D’AndreaGiulia Zammataro