Al via da luglio il nuovo Registro Pubblico delle Opposizioni (RPO) sul telemarketing

A distanza di più di due mesi dall’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento di riforma del registro pubblico delle opposizioni (RPO), il 29 marzo 2022 il regolamento è stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale (d.p.r. 26/2022).

Un intervallo, tra approvazione e pubblicazione, particolarmente lungo, che si aggiunge ai quattro anni di attesa per l’attuazione della riforma sulla disciplina del telemarketing, da quando nel gennaio 2018 fu adottata la legge di modifica del registro pubblico delle opposizioni (RPO), Legge 5 del 2018, che il regolamento appena pubblicato si appresta ad attuare.

Dalla pubblicazione in G.U. si dovranno attendere ancora 120 giorni prima che il regolamento diventi definitivamente applicabile. Gli step per portare il RPO a pieno regime non sono infatti conclusi. Tocca ora al gestore del RPO, la Fondazione Ugo Bordoni, consultare i principali operatori e le associazioni dei consumatori rappresentate nel Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti per raccogliere osservazioni sul nuovo RPO e successivamente predisporre e implementare le modalità tecniche e operative per mettere in funzione il registro.

Dal 27 luglio 2022, il nuovo RPO dovrebbe però essere finalmente operativo, ampliando il suo originale ambito di iscrizione e modificando di conseguenza le modalità con cui società e operatori potranno svolgere attività di telemarketing. Considerato che dal 31 luglio 2022 il d.p.r. 178/2010, istitutivo dell’attuale RPO, sarà in ogni caso abrogato, la speranza è che non ci siano ulteriori incidenti di percorso, per evitare che in assenza di un nuovo e funzionante RPO a quella data si crei un pericoloso vuoto normativo.

Cosa cambia in concreto da luglio?

  • l’iscrizione al RPO viene estesa a tutti i numeri di telefono, fissi (anche se non incluso in elenchi di abbonati) e cellulari;
  • l’utente potrà iscriversi attraverso tre modalità (via sito web, chiamando un numero verse o via email). Una volta effettuata l’iscrizione, potrà utilizzare nuove funzionalità, quali rinnovo dell’iscrizione e “revoca selettiva” dell’iscrizione anche solo nei confronti di una o più società;
  • come in precedenza, con l’iscrizione al RPO gli utenti esercitano il diritto di opposizione al trattamento del proprio numero di telefono per fini di invio di materiale pubblicitario, di vendita diretta, di comunicazione commerciale o per il compimento di ricerche di mercato effettuate tramite l’impiego del telefono (i.e. telemarketing). Tuttavia, con il nuovo RPO, l’iscrizione del numero comporterà anche la revoca di tutti i consensi precedentemente espressi dall’utente per finalità di telemarketing. Come unica eccezione: rimarranno validi i consensi prestati nell’ambito di un contratto attivo o cessato da non più di 30 giorni;
  • l’iscrizione al RPO coprirà le chiamate di telemarketing effettuate sia con l’impiego di operatore, sia senza operatore (c.d. robo call);
  • gli operatori, a meno di non ricadere nell’eccezione descritta, non potranno quindi più avvalersi del consenso rilasciato dall’utente, ma saranno tenuti in ogni caso a consultare il RPO prima di ogni campagna di telemarketing (e in ogni caso mensilmente).

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