Avviata dall’AGCom una consultazione pubblica sulle regole per l’utilizzo delle frequenze armonizzate

L’AGCom ha avviato una consultazione pubblica sulle regole per l’utilizzo delle frequenze armonizzate nella Banda 26 GHz bassa per servizi di comunicazione elettronica e sulla proroga della durata dei diritti d’uso esistenti per servizi WLLCon delibera n. 103/22/CONS, pubblicata il 14 aprile scorso, l’AGCom ha avviato una consultazione pubblica sulle regole per l’utilizzo delle frequenze armonizzate nella banda 24.25 – 26.5 GHz per servizi di comunicazione elettronica e sulla proroga della durata dei diritti d’uso esistenti per servizi WLL (Wireless Local Loop).

La banda in questione rappresenta la c.d. parte bassa della banda 26 GHz, la quale copre la porzione dello spettro radio che va dai 24.25 ai 27.5 GHz.

L’intera banda 26 GHz è stata armonizzata con la decisione (UE) 2019/784, aggiornata dalla decisione (UE) 2020/590, che prevede il rispetto di una normativa tecnica finalizzata all’introduzione della tecnologia 5G. Il recepimento in Italia delle predette decisioni sull’intera banda non è stato ancora completato.

La banda 26 GHz è infatti considerata una delle bande più importanti per lo sviluppo dei servizi di comunicazione elettronica basati sulla tecnologia 5G. Il Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze attualmente in vigore prevede tuttavia per la parte bassa della banda 26 GHz una diversa normativa tecnica che consente l’implementazione di sistemi WLL utilizzati nell’ambito del servizio fisso.

Con il documento oggetto di consultazione pubblica, l’Autorità rende noto che negli ultimi due anni sono state formulate istanze di proroga da parte di alcuni titolari dei diritti d’uso delle frequenze per uso WLL nella parte bassa della banda 26 GHz, attualmente in scadenza al 31 dicembre 2022.

In tale contesto, è necessario considerare che il d.l. 228/2021 (c.d. Milleproroghe) ha stabilito la possibilità di una proroga al 31 dicembre 2024 dei diritti d’uso WLL esistenti, prevedendo che gli operatori interessati sono a tal fine chiamati a presentare una specifica domanda entro il 30 aprile 2022.

Con la consultazione pubblica l’Autorità intende ricevere i feedback dei soggetti interessati in merito (i) alla regolamentazione per l’utilizzo della banda 26 GHz, inclusi gli utilizzi WLL, e alla possibilità di implementare nuove reti e nuovi servizi basati sul 5G nella porzione di spettro oggetto della consultazione pubblica, nonché (ii) all’estensione degli attuali diritti d’uso.

Alla luce di ciò, nel documento oggetto di consultazione l’Autorità ha formulato le proprie “proposte relative all’effettiva autorizzazione della proroga dei diritti d’uso WLL in scadenza al 31 dicembre 2022, all’implementazione delle norme tecniche armonizzate con la decisione (UE) n. 2019/784, alle modalità di utilizzo e assegnazione a regime dei lotti di frequenze nella banda armonizzata 24.25 – 26.5 GHz per servizi di comunicazione elettronica e ai relativi obblighi per gli assegnatari”.

Le parti interessate a presentare i propri contributi alla consultazione pubblica potranno farlo entro il 14 maggio 2022.

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