Con comunicato stampa del 17 marzo scorso, Infratel ha informato della pubblicazione della Relazione sullo stato di avanzamento del Progetto Nazionale Banda Ultralarga, aggiornata al 28 febbraio 2026.
La Strategia nazionale per la Banda Ultralarga – “Verso la Gigabit Society”, prevista nell’ambito del PNRR e approvata il 25 maggio 2021 dal Comitato interministeriale per la Transizione Digitale (CiTD), ha come obiettivo quello di portare la connettività a 1 Gpb/s su tutto il territorio italiano entro il 2026 e favorire lo sviluppo di infrastrutture di telecomunicazioni fisse e mobili.
La Strategia include diversi Piani di intervento pubblico per promuovere e incentivare la copertura di aree geografiche in cui l’offerta di infrastrutture e servizi digitali ad altissima velocità da parte degli operatori di mercato è assente o insufficiente.
Le attività operative del Piano Nazionale Banda Ultralarga sono state avviate nel 2016 da Infratel Italia S.p.A., società in-house del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. In particolare, l’obiettivo di Infratel è di intervenire nelle aree a fallimento di mercato, attraverso la realizzazione e l’integrazione di infrastrutture a banda larga e ultralarga al fine di estendere le opportunità di accesso a Internet veloce per cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni. È attraverso Infratel che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy implementa le misure definite nella Strategia Nazionale per la Banda Ultralarga con l’obiettivo di ridurre le disparità infrastrutturali e di mercati esistenti nel territorio italiano, attraverso la creazione di condizioni favorevoli allo sviluppo integrato delle infrastrutture di comunicazioni elettroniche.
La Relazione in commento descrive lo stato di avanzamento del Piano focalizzandosi sulle cinque fasi operative principali: la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva, l’esecuzione dei lavori, il collaudo e l’avvio dei servizi.
Nella fase di progettazione definitiva sono identificati i tracciati delle reti da realizzare, le infrastrutture da riutilizzare, gli enti competenti al rilascio delle autorizzazioni per l’infrastrutturazione in tecnologia FTTH (Fiber To The Home), nonché i siti necessari per l’infrastrutturazione in tecnologia FWA (Fixed Wireless Access). A seguito dell’approvazione dei progetti definitivi da parte di Infratel, si apre la fase della progettazione esecutiva, finalizzata all’ottenimento delle autorizzazioni necessarie. In seguito, possono essere avviati i lavori nei cantieri. Completati tali lavori, Infratel svolge le verifiche finali che, in caso di esito positivo, conducono al rilascio di un collaudo positivo.
La Relazione indica che, al 28 febbraio 2026, la progettazione definitiva relativa alla realizzazione della rete in tecnologia FTTH è stata approvata in 6.068 comuni, ossia 1 in meno rispetto ai dati di settembre 2025. Come evidenziato nella Relazione, il numero dei progetti previsti può subire delle variazioni nel tempo a causa di riprogettazioni dovute a vari impedimenti. In particolare, a seguito dell’avanzamento della progettazione esecutiva, alcuni comuni sono risultati privi di unità immobiliari cd. “bianche” da collegare e, pertanto, sono stati emessi nuovi piani tecnici regionali che hanno recepito l’annullamento dell’intervento in alcuni comuni. Per tale ragione, il numero di comuni per i quali è stata approvata la progettazione definitiva relativa alla realizzazione della rete in tecnologia FTTH risulta lievemente inferiore rispetto al numero registrato lo scorso settembre.
In relazione al numero di comuni in cui è stata approvata la progettazione definitiva relativa alla rete in tecnologia FWA si registra un aumento pari a 100 comuni. Infatti, al 28 febbraio 2026, il numero dei comuni con progetti definitivi approvati per quanto riguarda la realizzazione della rete FWA è pari a 7.062.
Come si legge nella Relazione, i comuni in relazione ai quali è stata approvata la progettazione esecutiva delle reti in tecnologia FTTH sono complessivamente 6.043, mentre sono complessivamente 3.232 i progetti esecutivi approvati relativamente alla realizzazione della rete in tecnologia FWA. Si assiste, dunque, ad un aumento di 1 comune per il quale è stata realizzata la progettazione esecutiva delle reti in tecnologia FTTH rispetto ai dati di settembre 2025. Per la tecnologia FWA, il numero dei progetti esecutivi approvati rispetto a settembre 2025 è invece diminuito di 269 unità. Come visto sopra, il numero dei progetti può infatti subire variazioni anche in ragione dell’annullamento degli interventi in alcune aree.
Inoltre, al 28 febbraio 2026, sono state completate le attività di infrastrutturazione in 10.451 dei complessivi 11.885 cantieri aperti per la realizzazione della fibra e in 3.153 dei 3.230 cantieri per la realizzazione di rete in tecnologia FWA.
I lavori relativi all’infrastrutturazione in tecnologia FTTH si sono conclusi con collaudo positivo in 5.327 comuni, per un totale di 10.027 progetti; rispetto al settembre 2025, sono stati collaudati positivamente i progetti relativi alla rete FTTH in ulteriori 263 comuni, con un aumento del numero di progetti per cui è stato emesso collaudo positivo pari a 618 unità.
I lavori di infrastrutturazione in tecnologia FWA si sono conclusi con collaudo positivo in 2.877 siti, con un aumento di 118 unità rispetto allo scorso settembre.
Su un simile argomento può essere interessante l’articolo “Infratel pubblica la Relazione sullo stato di avanzamento del Piano Nazionale Banda Ultralarga al 30 settembre 2025”.
Autori: Massimo D’Andrea, Matilde Losa e Arianna Porretti

