La Banca d’Inghilterra valuta la possibilità di emettere una propria valuta digitale

La Banca d’Inghilterra ha pubblicato un discussion paper, in consultazione pubblica fino al 12 di giugno 2020, per valutare la possibilità di emettere una propria valuta digitale (“Central Bank-Issued Digital Currency” o “CBDC”). Sebbene la banca centrale del Regno Unito abbia specificato di non aver ancora preso una decisione definitiva sul tema, ha affermato come sia arrivato il momento di interrogarsi su quali saranno in futuro i metodi di pagamento necessari a soddisfare le esigenze di un’economia che sta diventando sempre più digitale.

La Banca sottolinea come attualmente il pubblico possa fare affidamento sul denaro contante, mentre ad alcune banche commerciali ed istituzioni finanziarie è permesso anche detenere riserve in forma di credito elettronico come parte del proprio servizio di regolamento lordo dei pagamenti in tempo reale.

Diversamente, la CBDC potrebbe essere utilizzata direttamente anche dalle famiglie e dalle imprese per effettuare pagamenti ovvero per essere conservata come forma di risparmio. La banca centrale inglese non prevede di sostituire il contante o i depositi bancari, anzi la CBDC si affiancherebbe agli strumenti di pagamento già esistenti e dovrebbe rappresentare una nuova forma di “moneta” emessa in forma centralizzata. La nuova valuta digitale offrirebbe altresì un maggiore livello di sicurezza rispetto alle monete emesse dai privati, come gli stablecoins, e dovrebbe facilitare i pagamenti transfrontalieri.

L’istituto inglese ipotizza poi che la CBDC potrebbe basarsi su un core data ledger gestito autonomamente dalla Banca oppure su una tecnologia di distributed o decentralized ledger. In ogni caso, è di fondamentale importanza che le piattaforme utilizzate soddisfino i principi fondamentali di progettazione e si dimostrino affidabili, resistenti, veloci, efficaci e aperte all’innovazione e alla concorrenza. La CBDC verrebbe anche progettata in modo da garantire la interoperabilità dei pagamenti tra i vari utenti dei diversi fornitori di servizi di pagamento e con i sistemi di pagamento di CBDC degli altri paesi. Infine, la Banca d’Inghilterra ha dichiarato che valuterà attentamente anche l’impatto che la CBDC potrà avere sulla capacità dell’istituto di promuovere la stabilità finanziaria e monetaria del paese.