Guida pratica per “spiegare” l’intelligenza artificiale dell’ICO

L’ICO ha fornito delle indicazioni per aiutare le aziende a gestire le problematiche nascoste dietro all’intelligenza artificiale che è in continua evoluzione.

Il 20 maggio 2020, l’Information Commissioner’s Office (ICO) e l’Alan Turing Institute hanno pubblicato una guida contenente alcuni consigli pratici volti ad aiutare le aziende a spiegare ai propri clienti e ai soggetti interessati come funzionino i sistemi, i servizi e i processi decisionali aziendali che coinvolgono l’impiego di tecnologie di intelligenza artificiale.

La guida si compone di tre parti. La prima si concentra sui fondamentali della spiegabilità dell’intelligenza artificiale affrontando temi quali il quadro giuridico di riferimento, i benefici e rischi di queste tecnologie, gli elementi e fattori da tenere in considerazione al fine di spiegarne il funzionamento e i principi alla base del loro sviluppo. Questa parte della guida, affermano gli autori, è rivolta principalmente ai DPO, ai team di compliance aziendale e più in generale ai soggetti incaricati dello sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale.

La seconda parte, di maggiore utilità per i membri dei team tecnici, individua una serie di compiti pratici da mettere in atto al fine di garantire la spiegabilità concreta del funzionamento dei procedimenti decisionali di intelligenza artificiale così da poter essere comunicati efficacemente ai destinatari. Ad esempio, si raccomanda di procedere fin dal principio alla raccolta ed elaborazione dei dati in un’ottica di spiegabilità e allo stesso modo di progettare i sistemi così da permettere la successiva estrazione di tutte le informazioni necessarie per poterne spiegare il funzionamento. Inoltre, gli autori sottolineano l’importanza di come i soggetti coinvolti nei processi decisionali assistiti da tecnologie di intelligenza artificiale o interamente automatizzati siano anch’essi messi in grado di comprenderne il funzionamento anche attraverso la partecipazione ad appositi training.

La terza parte è indirizzata principalmente ai dirigenti aziendali indicando quali siano i ruoli, le policy e le procedure che si suggeriscono di implementare al fine di garantire che la propria azienda sia nella posizione di poter fornire le spiegazioni richieste dagli interessati con riferimento alle tecnologie di intelligenza artificiale impiegate. La guida presenta infine una serie di allegati che contengono, tra gli altri, alcuni case studies.