Marchi Collettivi: nuove agevolazioni per promozione all’estero

Diventa operativa l’agevolazione per la promozione all’estero di marchi collettivi e di certificazione per l’annualità 2021 prevista dal Bando Marchi Collettivi 2021, iniziativa promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e gestita da Unioncamere.

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto direttoriale 26 ottobre 2021 e alla luce delle ultime novità introdotte dal decreto del Ministro dello sviluppo economico del 31 maggio 2021, sarà dunque possibile presentare domanda per l’accesso alle agevolazioni a fronte di iniziative di promozione all’estero del marchio collettivo o di certificazione.

Tali domande potranno essere presentate al gestore Unioncamere dalle ore 9:30 del 22 novembre 2021 ed entro e non oltre le ore 24:00 del 22 dicembre 2021, pena l’irricevibilità della domanda stessa, dai seguenti soggetti:

  • associazioni rappresentative delle categorie;
  • consorzi di tutela di cui all’art. 53 della legge 24 aprile 1998, n.128; e
  • altri organismi di tipo associativo o cooperativo.

Al momento della domanda, gli stessi dovranno essere titolari di un marchio di certificazione o collettivo registrato in Italia ovvero essere in possesso di un titolo idoneo per l’uso e/o la gestione di un marchio collettivo o di certificazione già registrato.

Attenzione anche al termine di 10 mesi dalla concessione del finanziamento entro cui sarà necessario realizzare le iniziative di promozione.

Le agevolazioni sono previste nella misura massima di 150.000,00 euro e saranno concesse ai singoli nella misura del 70% delle spese valutate ammissibili. Tra le iniziative utili figurano: fiere e saloni internazionali; eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali; incontri bilaterali con associazioni estere; seminari in Italia con operatori esteri e all’estero; azioni di comunicazione sul mercato estero, anche attraverso GDO e canali on-line; creazione di comunità virtuali a supporto del marchio.

È ammesso l’invio della domanda di partecipazione, degli Allegati e della documentazione necessaria unicamente tramite la PEC del soggetto richiedente o tramite la PEC di un suo procuratore speciale, caso, quest’ultimo, in cui sarà necessario allegare, altresì, la relativa procura speciale firmata digitalmente, a pena d’inammissibilità, sia dal legale rappresentante del soggetto richiedente sia dal suo procuratore speciale (Moduli per presentare la domanda – Allegato 3).

Maggiori dettagli in merito a criteri di valutazione, tipologie di spese ammissibili, entità dell’agevolazione e modalità di presentazione delle domande trovano chiara specificazione nel decreto sopra menzionato, cui rimandiamo non potendo, in questa sede, fornire tutte le informazioni necessarie.

Sapete di più sulla practice di DLA Piper sulla gestione del portfolio IP a questo LINK.

Su un simile argomento può essere interessante l’articolo “L’UIBM conferma la riapertura del bando marchi+”.