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L’AGCom ha pubblicato l’Osservatorio sulle Comunicazioni n. 1/2026, contenente i dati relativi all’intero anno 2025.

I dati riportati nell’Osservatorio mostrano che il numero totale di accessi diretti in rete fissa a fine dicembre 2025 non presenta sostanziali variazioni sia rispetto al trimestre precedente, sia all’anno precedente, attestandosi a 20,53 milioni di linee. Su base trimestrale, si è registrata un aumento quantificabile in 43.000 accessi, mentre, rispetto al corrispondente periodo del 2024, si è assistito ad un aumento quantificabile in 23.000 accessi (pari allo 0,1% in più rispetto a dicembre 2024).

L’AGCom osserva inoltre che le linee basate su tecnologie in rame si sono ridotte di circa 150.000 unità su base trimestrale e di poco meno di 620.000 rispetto al mese di dicembre 2024. Nell’ultimo quadriennio, invece, si è registrata una diminuzione quantificabile in poco più di 3,2 milioni di accessi.

Rispetto alle linee basate su tecnologie più avanzate, si sono osservati aumenti su base trimestrale. Infatti, le linee broadband complessive sono stimate in circa 19,38 milioni di unità a dicembre 2025, con un aumento su base trimestrale stimabile in 121.000 accessi e un aumento su base annua quantificabile in 314.000 accessi.

Gli accessi alla rete in tecnologia FTTC – Fiber To The Cabinet registrati a dicembre 2025 sono pari a 8,32 milioni, con una flessione su base annua quantificabile in 814.000 linee, e quindi con una diminuzione del 8,9%, rispetto al corrispondente mese del 2024. Gli accessi in tecnologia FTTH – Fiber To The Home, pari a 7,01 milioni a dicembre 2025, sono aumentati su base trimestrale di poco più di 266.000 unità e di 1,15 milioni su base annua, mentre rispetto al corrispondente periodo del 2021 l’incremento è di poco superiore a 4,26 milioni di linee. In aumento (circa 313.000 unità su base annua) risultano le linee FWA – Fixed Wireless Access, che, alla fine del mese di dicembre 2025, erano pari a circa 2,68 milioni di accessi.

Questa tendenza dimostra un ulteriore aumento delle prestazioni in termini di velocità di connessione commercializzata, in quanto nel periodo compreso tra dicembre 2021 e dicembre 2025 il peso delle linee con velocità pari o superiori ai 100 Mbit/s è salito dal 61,7% al 83,9% rispetto al totale. Tra dicembre 2021 e dicembre 2025, le linee commercializzate con capacità trasmissiva pari o superiore a 1GB/s sono invece passate dal 12,6% al 35,9% del totale.

I dati dell’Osservatorio confermano il trend in aumento del consumo di dati. Il traffico medio giornaliero in termini di volume complessivo nel corso del 2025 ha segnato una crescita dell’11,8% rispetto al 2024 e del 55,2% rispetto al corrispondente valore del 2021. Questi dati si riflettono sul traffico giornaliero per linea broadband: i dati unitari di consumo, infatti, sono aumentati del 50,3% rispetto al 2021, passando da 6,88 a 10,34 GB per linea in media al giorno.

Con riferimento al segmento della rete mobile, l’AGCom riporta che il numero complessivo di SIM attive a fine dicembre 2025 (sia human, ossia “solo voce”, “voce+dati” e “solo dati” che prevedono interazione umana, che M2M, ossia “machine-to-machine”) è pari a poco più di 110 milioni, in crescita di 1.511.000 unità su base annua. In particolare, le SIM M2M sono aumentate di 941.000 unità su base annua, attestandosi a 31,4 milioni di unità. Le SIM human, pari a 78,9 milioni a dicembre 2025, hanno registrato un aumento di 569.000 unità rispetto al corrispondente periodo del 2024. Secondo i dati riportati dall’AGCom, il 14,6% delle SIM human a dicembre 2025 era costituito da SIM per la clientela “affari” (cd. business) e, per il restante 85,4% da SIM destinate alla clientela residenziale (cd. consumer).

Secondo quanto riportato dall’AGCom, le SIM human che hanno prodotto traffico dati nel corso del 2025 sono valutabili in circa 61,2 milioni. Questi dati mostrano che il traffico dati medio giornaliero relativo alla telefonia mobile continua la sua crescita; infatti, il traffico registrato a dicembre 2025 è aumentato del 17,1% rispetto al corrispondente periodo del 2024 e di poco meno del 116% rispetto al 2021. Conseguentemente, il consumo medio unitario giornaliero nel corso dell’anno è stimabile in circa 1,02 GB.

Su un simile argomento può essere interessante l’articolo “Osservatorio sulle comunicazioni dell’AGCom relativo ai primi nove mesi dell’anno”.

Autori: Massimo D’Andrea, Matilde Losa e Arianna Porretti

 

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