Infratel pubblica la Relazione sullo stato di avanzamento del Piano Banda Ultralarga al 31 gennaio 2022

Infratel ha annunciato la pubblicazione della Relazione sullo stato di avanzamento del Progetto Nazionale Banda Ultralarga. La pubblicazione di questa versione della Relazione fa seguito alla precedente pubblicata lo scorso 12 gennaio, contenente lo stato di avanzamento del Progetto al 31 dicembre 2021.Con Comunicato Stampa dello scorso 7 febbraio 2022, Infratel ha annunciato la pubblicazione della Relazione sullo stato di avanzamento del Progetto Nazionale Banda Ultralarga, aggiornata al 31 gennaio 2022. La pubblicazione di questa versione della Relazione fa seguito alla precedente pubblicata lo scorso 12 gennaio, contenente lo stato di avanzamento del progetto al 31 dicembre 2021.

Il piano strategico Banda Ultralarga ha l’obiettivo di sviluppare una rete in banda ultralarga sull’intero territorio nazionale per creare un’infrastruttura pubblica di telecomunicazioni che risponda agli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea, così come delineati dalla Commissione europea, in particolare, nella Comunicazione del 2016 sulla Connettività per un mercato unico digitale europeo (la c.d. Gigabit Society) e nella Comunicazione del 2021 sul decennio digitale (c.d. Digital Compass) concernente la visione, gli obiettivi e le modalità per conseguire la trasformazione digitale dell’Europa entro il 2030.

Il Ministero dello Sviluppo economico attua le misure definite nell’ambito della Strategia per la Banda Ultralarga anche attraverso la sua società in house Infratel Italia S.p.a. Tra gli obiettivi di Infratel vi è quello di curare i programmi di infrastrutturazione sul territorio italiano, in particolare con riferimento allo sviluppo della rete di banda ultralarga. La Strategia per la Banda Ultralarga punta a ridurre il gap infrastrutturale esistente in alcune aree del Paese, attraverso la creazione di condizioni più favorevoli allo sviluppo integrato delle infrastrutture di telecomunicazione fisse e mobili, e rappresenta il quadro nazionale di riferimento per le iniziative pubbliche a sostegno dello sviluppo delle reti a banda ultralarga in Italia.

La relazione descrive lo stato di avanzamento del Piano analizzando, in ordine, le procedure di gara, le fasi delle progettazioni definitiva ed esecutiva, l’esecuzione dei lavori, il collaudo e, infine, l’avvio dei servizi di comunicazione elettronica forniti grazie all’infrastruttura oggetto del Piano.

Nella Relazione viene anzitutto ricordato che, ai fini della realizzazione degli obiettivi delineati nella Strategia per la Banda Ultralarga, Infratel ha bandito nel 2016 e nel 2017 tre gare per l’affidamento di una concessione avente ad oggetto la progettazione e costruzione, nonché la manutenzione e gestione, a tempo determinato, di un’infrastruttura passiva di proprietà pubblica a banda ultralarga. Le tre gare sono state aggiudicate dall’operatore Open Fiber S.p.A.

La Relazione indica che al 31 gennaio 2022 risultano essere 5.996 i comuni italiani per cui è stata approvata la progettazione definitiva dell’infrastruttura in tecnologia FTTH (15 in più rispetto al 31 dicembre 2021); sono invece 6.762 i comuni italiani per i quali risulta essere stata approvata la progettazione definitiva della rete in tecnologia FWA.

Come indicato nella Relazione, dall’avvio operativo del Piano, sono stati aperti 5.483 cantieri per l’infrastrutturazione in tecnologia FTTH e 2.418 per l’infrastrutturazione in tecnologia FWA, e sono stati completati i lavori, rispettivamente, in 3.937 cantieri relativi a infrastrutture in tecnologia FTTH e in 2.223 cantieri relativi a infrastrutture in tecnologia FWA.

I comuni italiani raggiunti dalla rete in tecnologia FTTH i cui collaudi hanno avuto esito positivo sono 1.884, mentre i siti realizzati in tecnologia FWA il cui collaudo ha ricevuto esito positivo sono 591.

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