Infratel pubblica la Relazione sullo stato di avanzamento del Piano Nazionale Banda Ultralarga al 30 giugno 2022

Infratel ha pubblicato la Relazione sullo stato di avanzamento del Piano Banda Ultralarga al 30 giugno 2022Con un comunicato stampa dell’8 luglio scorso, Infratel ha informato della pubblicazione della Relazione sullo stato di avanzamento della Strategia Nazionale Banda Ultralarga, aggiornata al 30 giugno 2022. Questa nuova edizione della Relazione fa seguito a quella pubblicata il 16 giugno scorso, nella quale erano rappresentati i dati sullo stato di avanzamento del Piano aggiornati al 31 maggio 2022.

Il Piano nazionale per la Banda Ultra Larga – “Verso la Gigabit Society”, pianificata nell’ambito del PNRR e approvata il 25 maggio 2021 dal Comitato interministeriale per la Transizione Digitale (CiTD), ha come obiettivo di portare la connettività a 1 Gbit/s su tutto il territorio italiano entro il 2026 e di favorire lo sviluppo di infrastrutture di telecomunicazioni fisse e mobili.

La Strategia si compone di diversi Piani di intervento pubblico finalizzati alla promozione e all’incentivazione della copertura di aree geografiche del territorio italiano nelle quali l’offerta di infrastrutture e servizi digitali ad altissima velocità da parte degli operatori di mercato è assente o insufficiente.

Le attività operative del Piano Nazionale Banda Ultralarga sono state avviate nel 2016 da Infratel Italia S.p.A., società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico. In particolare, Infratel ha come obiettivo quello di intervenire nelle aree a fallimento di mercato attraverso la realizzazione e l’integrazione di infrastrutture a banda larga e ultra larga al fine di estendere le opportunità di accesso a Internet veloce per cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni. È attraverso Infratel che il Ministero dello Sviluppo Economico implementa le misure definite nella Strategia Nazionale per la Banda Ultralarga con l’obiettivo di ridurre le disparità infrastrutturali e di mercato esistenti nel territorio italiano, attraverso la creazione di condizioni favorevoli allo sviluppo integrato delle infrastrutture di comunicazioni elettroniche.

La Relazione in commento rappresenta lo stato di avanzamento del Piano focalizzandosi sulle cinque fasi operative principali del Progetto: la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva, l’esecuzione dei lavori, il collaudo e l’avvio dei servizi.

La fase di progettazione definitiva consente l’identificazione dei tracciati delle reti da realizzare, delle infrastrutture da riutilizzare, degli Enti competenti al rilascio delle autorizzazioni per l’infrastrutturazione in tecnologia FTTH, nonché dei siti necessari per l’infrastrutturazione in tecnologia FWA. A seguito dell’approvazione dei progetti definitivi da parte di Infratel, si apre la fase della progettazione esecutiva, finalizzata all’ottenimento delle autorizzazioni necessarie. All’esito della fase di progettazione esecutiva possono essere avviati i lavori nei cantieri. Completati i lavori nei cantieri, Infratel svolge le verifiche finali che, in caso di esito positivo, condurranno al rilascio di un collaudo positivo.

La Relazione indica che, al 30 giugno 2022, la progettazione definitiva relativa alla realizzazione dell’infrastruttura in tecnologia FTTH è stata approvata in 6.112 Comuni; 16 in più rispetto all’ultimo aggiornamento del 31 maggio 2022. Sono invece 6.791 i Comuni nei quali è stata completata la progettazione definitiva relativa alle infrastrutture in tecnologia FWA, con un aumento di 26 unità rispetto al 31 maggio scorso.

La progettazione esecutiva delle infrastrutture in tecnologia FTTH risulta completata in 4.615 Comuni, con un aumento di 117 unità rispetto all’ultimo aggiornamento. In relazione alle attività di infrastrutturazione in tecnologia FWA sono stati approvati complessivamente 2.768 progetti (44 in più rispetto al 31 maggio 2022).

Su un totale di 6.619 cantieri aperti per l’infrastrutturazione in tecnologia FTTH, sono stati completati i lavori in 4.842 di essi. Rispetto al 31 maggio scorso, sono stati aperti 261 nuovi cantieri e le attività di realizzazione della rete sono state finalizzate in 195 di essi. Inoltre, rispetto all’ultimo aggiornamento dello stato di avanzamento della Strategia, sono stati aperti ulteriori 89 nuovi cantieri per l’infrastrutturazione in tecnologia FWA, per un totale di 2.685, e sono stati conclusi i lavori in 2.538 di essi, con un aumento di 40 unità rispetto all’ultimo aggiornamento.

I lavori di infrastrutturazione in tecnologia FTTH sono stati conclusi con collaudo positivo in 2.248 Comuni, ossia 67 in più rispetto al 31 maggio scorso. Quanto all’infrastrutturazione in tecnologia FWA, sono 740 i siti in relazione ai quali è stato rilasciato un collaudo positivo, in aumento di 28 unità rispetto al mese precedente.

Su un simile argomento può essere interessante l’articolo “Infratel pubblica la Relazione sullo stato di avanzamento del Piano Nazionale Banda Ultralarga al 31 maggio 2022”.