Con Delibera n. 109/26/CONS l’AGCom ha avviato una consultazione pubblica concernente l’uso condiviso della banda di frequenze 3800-4200 MHz da parte di sistemi terrestri a banda larga wireless a potenza medio-bassa (Wireless Broadband Low and Medium Power – WBB-LMP) in grado di fornire connettività di rete locale, ai sensi della Decisione (UE) 2025/2425.
L’iniziativa si inserisce nel processo di armonizzazione europea della banda 3800-4200 MHz. La Decisione (UE) 2025/2425 ha infatti stabilito le condizioni armonizzate nell’Unione per la disponibilità e l’uso condiviso efficiente della banda da parte dei sistemi WBB-LMP, prevedendo che gli Stati membri designino e rendano disponibile la banda per tali sistemi in maniera non esclusiva entro il 30 settembre 2026.
Nel documento posto in consultazione (Allegato A alla Delibera), l’Autorità ricostruisce il quadro regolatorio e tecnico di riferimento, evidenziando come la banda 3800-4200 MHz possa consentire il dispiegamento di sistemi terrestri a banda larga wireless in grado di fornire connettività di rete locale per una serie di servizi e applicazioni in base al principio di neutralità tecnologica. L’Autorità precisa inoltre come tale banda, in ragione delle proprie caratteristiche tecniche e grazie alle condizioni di armonizzazione, sia da considerarsi particolarmente funzionale a soddisfare i requisiti specifici dei settori verticali, favorendo quindi lo sviluppo di una varietà di servizi di connettività ad uso locale in ambienti indoor e outdoor, anche in ottica di maggiore sviluppo del 5G e, in futuro, del 6G.
Alla luce di tali elementi, la consultazione è volta a verificare: (i) il grado di sviluppo dell’ecosistema tecnologico e dei servizi che possono essere implementati sulla banda e la relativa domanda di mercato; e (ii) i criteri e le condizioni per l’assegnazione di frequenze nella banda 3800-4200 MHz.
In particolare, l’Autorità invita i soggetti interessati a fornire osservazioni sui seguenti punti:
- le condizioni di impiego della banda e le misure di coesistenza da adottare a livello nazionale;
- lo stato di standardizzazione, commercializzazione e impiego degli apparati WBB-LMP (di rete e terminali), le relative caratteristiche, i principali servizi realizzabili, in particolare a supporto dei settori verticali, e le prospettive di sviluppo di tali servizi;
- la possibilità di aprire l’assegnazione della banda anche direttamente alle imprese dei settori verticali, nonché i requisiti e le condizioni specifiche che dovrebbero essere previsti per il rilascio delle relative autorizzazioni;
- gli ulteriori scenari di utilizzo della banda per la fornitura dei servizi;
- l’eventuale interesse all’assegnazione delle frequenze, con indicazione delle esigenze in termini di area di esercizio, quantità di banda e profili di potenza;
- i criteri e le condizioni di assegnazione delle frequenze, con particolare riguardo al modello autorizzativo proposto, ai limiti dimensionali delle reti locali, alle condizioni di compatibilità e alle misure di mitigazione, alle modalità di assegnazione, nonché alla durata dei diritti d’uso, ai contributi per l’utilizzo dello spettro, al divieto di leasing e agli obblighi di reportistica.
I soggetti interessati potranno trasmettere i propri contributi entro il 10 luglio 2026.
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Autori: Massimo D’Andrea, Matilde Losa e Arianna Porretti

