Avviata la consultazione pubblica sull’aggiornamento della numerazione automatica dei canali del digitale terrestre

L’AGCOM avvia la consultazione pubblica sul provvedimento che aggiorna il sistema di numerazione automatica dei canali della tv in digitale terrestre. Con la delibera n. 17/21/CONS l’AGCOM ha avviato una consultazione pubblica – con scadenza il 1° marzo 2021 – volta ad acquisire osservazioni ed informazioni circa la proposta di provvedimento sull’aggiornamento del piano di numerazione automatica dei canali del servizio televisivo digitale terrestre (il cd. “Logical Channel Numbering” o LCN) e le relative modalità di attribuzione dei numeri alle emittenti autorizzate.

La suddetta numerazione è soggetta ad una specifica disciplina secondo quanto previsto dall’articolo 32 del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici (D. lgs. n. 177/2005). In particolare, l’Autorità è tenuta ad adottare un piano che indichi le modalità, i principi e i criteri direttivi in base ai quali il Ministero dello Sviluppo Economico deve assegnare le numerazioni e stabilire le condizioni di utilizzo del numero assegnato.

Nello specifico, l’aggiornamento del piano LCN per il nuovo sistema radiotelevisivo nazionale e locale – che diverrà operativo con l’entrata in esercizio delle nuove reti in tecnologia DVB-T2 (1° luglio 2022) – è atteso da più di dieci anni. Nel 2010, infatti, l’Autorità aveva adottato, con delibera n. 366/10/CONS, il primo piano di numerazione automatica dei canali del servizio televisivo in digitale terrestre, successivamente annullata in parte de qua dal Consiglio di Stato. Nel 2013 l’Autorità, in conformità alle pronunce di quest’ultimo, adottava un nuovo piano di numerazione LCN con delibera n. 237/13/CONS. Tuttavia, al piano non venne mai data attuazione, determinando l’applicazione – ancora oggi in essere – del piano adottato nel 2010.

La legge di Bilancio del 2018, (L. n. 205/2017) – successivamente modificata e integrata dalla legge n. 145/2018 – recependo la decisione UE n. 2017/899 del Parlamento europeo e del Consiglio, disciplinò il processo di cd. refarming della banda 700 MHz, imponendo all’Autorità l’aggiornamento del piano di numerazione automatica dei canali del servizio televisivo in digitale terrestre, alla luce del nuovo assetto frequenziale.

Nel 2019 l’Autorità avviava finalmente il procedimento per l’aggiornamento del piano, rispetto al quale si concluderà, a breve, la consultazione pubblica avviata il 1° febbraio 2020.

Su di un simile argomento, può essere interessante l’articolo: “L’AGCOM dà il via al procedimento per l’aggiornamento del piano di numerazione automatica dei canali del servizio televisivo digitale terrestre”.